CANTA L’AUTORE di SIMONE MOSCATO

CANTA L’AUTORE di SIMONE MOSCATO

Arte2o Music Academy e Lostudiodelcanto di Simone Moscato
presentano

CANTA L’AUTORE
Laboratorio di tecnica vocale per cantautori.

Sei un cantautore?
Vuoi sviluppare la tua tecnica vocale a partire dalle tue composizioni?
Questo è il corso giusto per te!

PRESENTAZIONE MARTEDì 19 DICEMBRE
IL CORSO PARTE DAL 16 GENNAIO
OGNI MARTEDI’ POMERIGGIO ORE 17.30-20.30

Chiamaci per qualsiasi info
329.28.55.852 anche SMS e WHATSAPP 06.89533082 / Oppure scrivici: academy@arte2o.com

Cos’è?
E’ un corso rivolto a chi scrive musica originale e ricerca nella tecnica vocale un mezzo di conoscenza ed ampliamento delle proprie possibilità espressive. Una tecnica totalmente al servizio della scrittura, una conoscenza della propria voce finalizzata al mantenimento e ad un eventuale accrescimento delle caratteristiche che la rendono unica, alla scoperta di nuove soluzioni che diano libero sfogo alla creatività e che attraverso l’apertura di nuove strade ne amplino i confini , sempre con la giusta attenzione al buon mantenimento e alla salute del proprio strumento, un perfetto accordo tra espressività artistica e conoscenza della propria fisiologia.
Una voce è espressiva perché veicola un messaggio, ed è proprio nella scrittura che un musicista trova le ragioni e le forme di quel messaggio.
Avere tecnica è quindi fare ciò voglio in sintonia col mio desiderio espressivo e nel rispetto dei limiti del mio corpo, dando vita ad una voce che sia la massima espressione della musica di ogni cantautore.

A chi è rivolto?
Il corso è rivolto a musicisti, a cantautori con un repertorio di brani originali, che siano desiderosi di strutturare il proprio percorso formativo nel rispetto assoluto della propria musica, pronti a sperimentare liberamente ogni aspetto del proprio strumento, con il solo obbiettivo di portare sul palco ogni sera una voce che sia espressione delle proprie composizioni. Non si richiedono competenze tecniche specifiche rispetto ai temi che verranno trattati, né particolari conoscenze in senso fisiologico o musicale, è necessario però avere oltre che dei brani, un’esperienza live, un’attività in corso o essere in procinto di iniziarla.
Studiare senza cantare al di fuori della lezione è un’insensata perdita di tempo e di denaro, oltre a tradire il senso della didattica, cioè essere in totale supporto alla musica

Perché un corso e non una lezione privata?
L’idea del corso nasce dalla constatazione, semplice ma di grande importanza, che la chiave dell’apprendimento è rendersi conto di chi si è, di cosa si ha bisogno, di quali sono gli obbiettivi e quali gli strumenti migliori a disposizione.
Un gruppo costruito in modo opportuno può dare la possibilità oltre che di fare un lavoro personale di vivere la varietà dell’esperienza attraverso il lavoro degli altri, comprendendo la natura del gesto vocale non solo attraverso l’esperienza personale ma attraverso l’osservazione e la condivisione, scoprendo come la voce sia nella sua semplicità uno strumento chiaro e senza misteri irrisolti, al totale servizio dell’arte.
Un sistema che consente il confronto, il lavoro personale, l’osservazione, l’esperienza, la realizzazione oggettiva di quali siano gli equilibri che consentono ad ognuno di dire mille cose diverse con il medesimo strumento. Un lavoro che a partire dai brani di ciascun partecipante porterà alla luce le esigenze espressive di ognuno, costruendo un percorso che sia espressione totale e consapevole del proprio “sentire artistico”, utilizzando solo ciò che serve per essere la versione migliore del musicista che è in noi.

Cosa si potrà studiare sul piano “tecnico vocale”?
Nello specifico, ad accompagnare gli elementi di tecnica di base (postura, risonanza e consonanza, registri vocali), ci sarà a disposizione di tutti lo studio delle qualità del “registro di falsetto” nelle diverse interazioni tra il lavoro del “bordo libero delle corde vocali” e dello spazio di risonanza, si imparerà come crearlo, modificarlo ed integrarlo nei passaggi con il “registro modale”. Verrà approfondito il “registro misto”, scoprendo tutte le possibili modalità di alleggerimento delle corde vocali in sinergia con la risonanza per il raggiungimento della zona acuta dell’estensione. Verranno ricercati e spiegati i “suoni sporchi e graffiati”, l’uso delle “strutture sovraglottiche” (false corde ed aritenoidi) in sinergia con le “corde vocali vere” nei diversi registri vocali, e verrà in fine studiata la “gestione degli atteggiamenti fisiologicamente scorretti ma artisticamente funzionali”, cioè quei suoni che possono essere considerati non “ortodossi” e a rischio ma che in alcuni casi definiscono e arricchiscono la “tavolozza dei suoni” di un cantante.

Come?
Il corso è a cadenza settimanale per 3 ore ad incontro, ed è elaborato sul modello della masterclass. Ad ogni appuntamento verranno trattati i temi previsti dal programma in accordo con le esigenze espresse attraverso i brani del gruppo con spiegazioni teoriche, visione di filmati, ascolti guidati, esercizi di gruppo e momenti di pratica personale in condivisione con tutti i partecipanti.

Come verrà creato il gruppo di lavoro?
Al fine di ottenere il più possibile un gruppo variegato nelle caratteristiche tecniche ed espressive, ma allo stesso tempo omogeneo nelle capacità di apprendimento e di interazione, verranno valutate e selezionate le richieste che perverranno attraverso brani live è in studio di ogni richiedente al corso.

Programma corso
(Il programma è flessibile e suscettibile a variazioni legate alle specifiche del gruppo)
– la voce e la composizione
– il senso della tecnica vocale, cosa mi serve davvero
– la voce e lo strumento
– la relazione funzionale tra mente e corpo, dall’intenzione al suono
– La prefigurazione sonora
– L’identità vocale
– Come imparare ad imparare
– La postura il microcosmo della voce
– La sinergia tra respirazione, laringe e spazio di risonanza
– le respirazioni nel canto
– risonanza e consonanza
– i registri laringei
– riconoscimento acustico e percettivo delle diverse qualità vocali
– il registro “misto”
– modalità di approccio alla zona acuta del registro modale
– attivazione delle strutture sovraglottiche
– suono aritenoideo e falso cordale
– strutture sovraglottiche e corde vocali vere
– respirazione e spazi di risonanza nei suoni distorti
– applicazioni stilistiche dei suoni distorti
– riconoscimento acustico e percettivo delle diverse qualità di distorsione
– scoprire i propri suoni sporchi, propensioni fisiologiche e stilistiche
– il registro di falsetto
– tipologie di falsetto
– bordo libero delle corde vocali respiraziine e spazio di risonanza
– riconoscimento acustico e percettivo delle diverse qualità di falsetto
– apolicazioni stilistiche del registro di falsetto
– omogenizzazione del passaggio tra modale e falsetto
– falsetto e strutture sovraglottiche
– gestione degli “atteggiamenti fisiologicamente scorretti ma artisticamente espressivi”
– uso della tecnologia
– gestione del live
– igiene vocale e prevenzione
– guida all’ascolto dei temi affrontati
– studio di brani attinenti alle tematiche affrontate

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